Ho appena finito di leggere “Ten Virtues of a Positive Safety Culture”, l’ultimo libro pubblicato (ad oggi) di Sidney Dekker.
Lo avevo in lista dei desideri da un po', ma dopo aver ascoltato l’intervista all’autore nel podcast di Georgina Poole ho deciso di acquistarlo subito.
E dico che ne è davvero valsa la pena. Un libro veloce da leggere, caratteristica non comune ai libri di Sidney, che descrive in modo non usuale i pilastri di Safety Differently, l'approccio moderno alla sicurezza che Sidney ha sviluppato e messo in atto nel corso del tempo.
Il libro è adatto sia ai curiosi, ancora acerbi in questo cambio di paradigma, ma anche ai più esperti in materia.
Per i nuovi lettori il libro fornisce spunti sul cambiamento introdotto, senza entrare troppo in dettagli tecnici. Sfidando le proprie convinzioni, possono iniziare a guardare il lavoro in modo diverso, creando quella sana curiosità che li porterà poi a leggere qualche altro libro.
Chi invece è navigato, che magari ha già letto altri libri classici come “The Field Guide to Understanding Human Error”, “The Safety Anarchist”, “Do Safety Differntly” o “Foundations of Safety Science” troverà un nuovo livello di lettura al tema.
Qui Sidney ripercorre i pilastri della moderna scienza della sicurezza (errore umano come punto di partenza, sicurezza come capacità di far andare bene le cose, approccio ristorativo, etc), ma attraverso le 10 virtù che un buon leader dovrebbe possedere per pensare alla sicurezza in modo positivo.
Passando attraverso empatia, pazienza, gentilezza, semplicità, fiducia, saggezza, responsabilità, onestà ed audacia descrive come queste virtù contribuiscano a costruire una cultura positiva della sicurezza, in piena armonia con i principi della visione Safety Differently.
Nel trattato vengono prese in considerazione le varie teorie che hanno caratterizzato la scienza della sicurezza nell’ultimo secolo, contestualizzandole al momento storico, senza entrare troppo in dettagli tecnici, come invece avviene in "Foundations of Safety Science".
La discussione non vuole far emergere un metodo che, come una bacchetta magica, è in grado di cancellare il passato per risolvere tutti i problemi. Piuttosto, rappresenta un viaggio attraverso concetti astratti collegati dalle 10 virtù. Lo so, per gli ingegneri come me, potrebbe sembrare inutile e privo di significato, ma non è così.
Inoltre non fornisce modelli o metriche per misurare il comportamento poiché le virtù non si riescono a misurare. Come potreste quantificare la gentilezza? Oppure la pazienza?
Questa assenza di indicatori numerici mi riporta alla mente un altro testo (già presente nella mia lista di libri da leggere) di Carsten Busch “If you can’t measure it… Maybe you shouldn’t” (Se non puoi misurarlo forse non dovresti”).
Ultima curiosità: nella premessa Sidney segnala che il libro è stato ispirato dalle conferenze tenute nel corso del 2024, tra cui anche la nostra Masterclass di ottobre a Venezia. Mi sento onorato di aver in parte contribuito a questo libro molto interessante ed introspettivo.