E ci si interroga su come passare questi concetti ai bambini. Perché non far salire in cattedra le Demon Hunter?
Quante volte hai sentito dire: “Manca la cultura della sicurezza”?
O magari: “Bisogna cambiare la cultura della sicurezza”?
Sono frasi che rimbalzano nei media ogni volta che accade un incidente grave. Il copione è sempre lo stesso: indignazione pubblica, caccia al colpevole e soluzioni semplici a problemi complessi.
Ecco come il principio ETTO ci aiuta a capire come prepararci alla guerra in tempo di pace.
Pensa a questa situazione: il fumo si diffonde, gli allarmi suonano, le persone urlano e corrono senza controllo. In quel momento nessuno ha più il lusso di leggere una procedura, ricontrollare un piano, chiedere un chiarimento. È lì che le decisioni si fanno rapide, spesso istintive. E spesso, proprio per questa ragione, non è detto che siano quelle ottimali.
Ieri ho avuto il piacere di partecipare ad un workshop intensivo con Sidney Dekker e Robert J. de Boer sulle 10 virtù per una cultura della sicurezza positiva. Ecco alcuni spunti che mi porto a casa:
𝐀𝐬 𝐰𝐞 𝐜𝐨𝐦𝐞 𝐭𝐨 𝐭𝐡𝐞 𝐞𝐧𝐝 𝐰𝐞 𝐜𝐚𝐧 𝐬𝐚𝐲 𝐢𝐭: 𝐢𝐭 𝐰𝐚𝐬 𝐣𝐮𝐬𝐭 𝐚 𝐟𝐚𝐧𝐭𝐚𝐬𝐭𝐢𝐜 𝐞𝐱𝐩𝐞𝐫𝐢𝐞𝐧𝐜𝐞!
Different backgrounds, different sectors and different roles within the organisations made it possible to share experiences and get to the heart of the steps needed for real change, not only in safety but for the whole organisation.
𝐀𝐫𝐫𝐢𝐯𝐚𝐭𝐢 𝐚𝐥 𝐭𝐞𝐫𝐦𝐢𝐧𝐞 𝐥𝐨 𝐩𝐨𝐬𝐬𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐝𝐢𝐫𝐞: è 𝐬𝐭𝐚𝐭𝐚 𝐩𝐫𝐨𝐩𝐫𝐢𝐨 𝐮𝐧’𝐞𝐬𝐩𝐞𝐫𝐢𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐟𝐚𝐧𝐭𝐚𝐬𝐭𝐢𝐜𝐚!
Provenienze diverse, settori diversi e ruoli diversi nelle organizzazioni hanno permesso di condividere esperienze ed entrare nel vivo dei passi necessari per un cambiamento reale, non solo per quanto riguarda la sicurezza ma per tutta l’organizzazione.
Rileggendo l’articolo sulla relazione della Commissione Parlamentare mi sono accorto che manca un ultimo pezzo su come si potrebbero essere le conclusioni basate sulle osservazioni iniziali.
Così ho provato a far parte della commissione per un giorno ed ecco i miei suggerimenti per la relazione.
È arrivato il rapporto della Commissione Parlamentare sull’incidente di Brandizzo e, leggendo le prime righe c’è stata l’impressione di vedere finalmente un balzo in avanti nel modo di gestire la sicurezza. Purtroppo le indicazioni pratiche hanno subito smentito la mia speranza.
Mi spiego meglio.